Fine del prolungato silenzio.
Come ogni anno, il periodo adiacente al mio genetliaco è per me un po' solitario e riflessivo.
Passato il compleanno tutti i sistemi rientrano in funzione regolarmente.
Di Mothercare non ho ancora voglia di parlare e/o spiegare.
Nel frattempo sto ufficialmente provando con gli Shelter of Leech di Verona. Ci sono un bel po' di pezzi pronti e progetti interessanti.
Se son rose fioriranno.
p.s.
grazie Davide per aver sopportato i miei deliri telefonici
10.22.2008
10.03.2008
Segnali di vita
Sono le 07:17 e mi sto cucinando una pasta, mentre leggo sul blog di Melpunk una conversazione con CatalanoGuido.
Ho trascurato il blog a lungo, e mi sono/ci siamo persi molte novità.
Tra le altre, segnalo il nuovo blog della Sabi.
Intanto, Adriano Barone ha sollevato un polverone su Gomorra, tanto che pure Wu Ming 1 ha commentato il suo post.
In attesa di scoprire quali e quante altre amenità stiano combinando i miei amici, per quanto mi riguarda riassumerò la situazione come segue:
- con i capelli corti la vita è più semplice;
- il Brazilian Jiu Jitsu mi attende;
- nuovi progetti musicali mi attendono.
Ai posteri...
gnam.
Ho trascurato il blog a lungo, e mi sono/ci siamo persi molte novità.
Tra le altre, segnalo il nuovo blog della Sabi.
Intanto, Adriano Barone ha sollevato un polverone su Gomorra, tanto che pure Wu Ming 1 ha commentato il suo post.
In attesa di scoprire quali e quante altre amenità stiano combinando i miei amici, per quanto mi riguarda riassumerò la situazione come segue:
- con i capelli corti la vita è più semplice;
- il Brazilian Jiu Jitsu mi attende;
- nuovi progetti musicali mi attendono.
Ai posteri...
gnam.
9.12.2008
Ho mollato la band
Premetto che il mio punto di vista differisce alquanto da quanto espresso nella newsletter rilasciata dai Mothercare. Non mi interessa esprimerlo ora, comunque.
C'è un tempo per ogni cosa.
Riporto testualmente.
Mothercare News
Dopo 14 anni di proficua collaborazione, Guillermo Gonzales e i Mothercare hanno deciso, di comune accordo, di intraprendere strade diverse.
Con Guillermo Gonzales alle vocals, i Mothercare hanno pubblicato due dischi ("Breathing Instructions" 2003 pubblicato da Urlo/Emi Music e "Traumaturgic" 2005 pubblicato da Freecom/RaiTrade/Edel) e si sono esibiti in innumerevoli live in tutta Italia ed all'estero.
La separazione, dettata da esigenze artistiche diverse, non cancella in alcun modo le esperienze condivise e gli intensi momenti vissuti insieme in questi 14 anni e, in alcun modo, scalfisce la profonda amicizia e la stima professionale che lega i Mothercare a Guillermo Gonzales.
La ricerca di un nuovo cantante ritarderà, inevitabilmente, la release del nuovo disco, le cui registrazioni sono ormai terminate (ad esclusione delle vocals) e il cui il titolo non è ancora stato definito.
Per un amico che lascia la band, eccone un'altro che ne entra a fare parte: si tratta del nuovo bassista Fabiano Andreacchio (Omega Dope Christ) che ha già registrato - a tempo di record!- le parti di basso sul nuovo disco.
I Mothercare danno ufficialmente il benvenuto a Fabiano che si unisce a loro nell' unanime ringraziamento a Guillermo!!!
C'è un tempo per ogni cosa.
Riporto testualmente.
Mothercare News
Dopo 14 anni di proficua collaborazione, Guillermo Gonzales e i Mothercare hanno deciso, di comune accordo, di intraprendere strade diverse.
Con Guillermo Gonzales alle vocals, i Mothercare hanno pubblicato due dischi ("Breathing Instructions" 2003 pubblicato da Urlo/Emi Music e "Traumaturgic" 2005 pubblicato da Freecom/RaiTrade/Edel) e si sono esibiti in innumerevoli live in tutta Italia ed all'estero.
La separazione, dettata da esigenze artistiche diverse, non cancella in alcun modo le esperienze condivise e gli intensi momenti vissuti insieme in questi 14 anni e, in alcun modo, scalfisce la profonda amicizia e la stima professionale che lega i Mothercare a Guillermo Gonzales.
La ricerca di un nuovo cantante ritarderà, inevitabilmente, la release del nuovo disco, le cui registrazioni sono ormai terminate (ad esclusione delle vocals) e il cui il titolo non è ancora stato definito.
Per un amico che lascia la band, eccone un'altro che ne entra a fare parte: si tratta del nuovo bassista Fabiano Andreacchio (Omega Dope Christ) che ha già registrato - a tempo di record!- le parti di basso sul nuovo disco.
I Mothercare danno ufficialmente il benvenuto a Fabiano che si unisce a loro nell' unanime ringraziamento a Guillermo!!!
9.09.2008
Endings
In un solo giorno sono finite tante cose,
troppe. Sono triste, eppure in qualche strano modo elettrizzato,
e non trovo le parole.
Le migliori sono sempre quelle del mio amato Derek Walcott.
Things do not explode,
they fail, they fade,
as sunlight fades from the flesh,
as the foam drains quick in the sand,
even love's lightning flash
has no thunderous end,
it dies with the sound
of flowers fading like the flesh
from sweating pumice stone,
everything shapes this
till we are left
with the silence that surrounds Beethoven's head.
troppe. Sono triste, eppure in qualche strano modo elettrizzato,
e non trovo le parole.
Le migliori sono sempre quelle del mio amato Derek Walcott.
Things do not explode,
they fail, they fade,
as sunlight fades from the flesh,
as the foam drains quick in the sand,
even love's lightning flash
has no thunderous end,
it dies with the sound
of flowers fading like the flesh
from sweating pumice stone,
everything shapes this
till we are left
with the silence that surrounds Beethoven's head.
8.08.2008
Vagina dentata

No, non è il seguito al post di qualche tempo fa Il cacciavite nelle ovaie.
Si tratta della recensione di Denti di Mitchell Liechtenstein, film in uscita in Italia il 22 agosto. Liechtenstein è un attore di telefilm abbastanza noto, qui alla seconda prova registica.
Denti è stato più o meno osannato da più parti come piccolo gioiello horror; la protagonista Jess Weixler, con la sua perfomance, ha addirittura vinto il Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival.
Mah... OK, salviamo le Weixler; saliviamo anche la fotografia di Wolfgang Held.
Fine.
Il film finisce qui, nell'attesa (troppo lunga) di assistere al primo malcapitato amante della protagonista Dawn e nella riproposizione ad libitum dello schema "tutti vogliono scoparsi Dawn/riescono a portarsela a letto/rimangono castrati". Il background mitico del concetto di vagina dentata trova solo pochi secondi di spazio quando Dawn fa una ricerca su internet. Di Freud nemmeno l'ombra. La potenziale morbosità delle scene relative è del tutto annullata da una fastidiosa atmosfera adolescenziale da American Pie horror; gli attori fanno pena, non scherzo, una volta tanto credo sia meglio vedersi il film doppiato.
Peccato, l'idea sarebbe forte e ricca di spunti. Con altre menti a lavorarci questo film avrebbe potuto davvero essere quel piccolo gioiello tanto acclamato da tutti, forse con troppa fretta...
Chiudo citando Wikipedia, che nella pagina sulla Vagina dentata riporta testualmente:
Una strofa della canzone goliardica delle osterie recita: "Osteria numero venti/se la fica avesse i denti/quanti cazzi all'ospedale/quante fiche in tribunale".
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