10.23.2008

La corona mondiale degli scacchi



A Bonn è in corso la sfida per la corona di Campione del Mondo 2008 di scacchi fra l'indiano Viswanathan Anand e il russo Vladimir Kramnik.
La sfida si può seguire online in tempo reale su Foidos Chess TV.
Il Campionato si articola in 12 match più un eventuale spareggio.
Dopo la 6° partita, vinta in bellezza da Anand in 47 mosse, l'indiano conduce per 4,5 a 1,5 su Kramnik (3 vittorie per Anand e 3 partite patte).
Anand è il campione in carica dal 2007, quando ha scalzato proprio Kramnik, che deteneva il titolo dal 2000, anno della sua storica vittoria contro Kasparov.
A questi livelli, vincere una partita è cosa assai ardua, soprattutto con i pezzi Neri, per cui le 3 vittorie di Anand (di cui 2 ottenute con il Nero) parlano chiaro: Vishy sta allegramente massacrando Kramnik.
Non che la cosa mi dispiaccia: a me Kramnik è sempre stato sulle balle.
Comunque la sfida è ancora aperta e molto appassionante. Vedremo chi la spunta.

10.22.2008

Back

Fine del prolungato silenzio.
Come ogni anno, il periodo adiacente al mio genetliaco è per me un po' solitario e riflessivo.
Passato il compleanno tutti i sistemi rientrano in funzione regolarmente.
Di Mothercare non ho ancora voglia di parlare e/o spiegare.
Nel frattempo sto ufficialmente provando con gli Shelter of Leech di Verona. Ci sono un bel po' di pezzi pronti e progetti interessanti.
Se son rose fioriranno.

p.s.
grazie Davide per aver sopportato i miei deliri telefonici

10.03.2008

Segnali di vita

Sono le 07:17 e mi sto cucinando una pasta, mentre leggo sul blog di Melpunk una conversazione con CatalanoGuido.
Ho trascurato il blog a lungo, e mi sono/ci siamo persi molte novità.
Tra le altre, segnalo il nuovo blog della Sabi.
Intanto, Adriano Barone ha sollevato un polverone su Gomorra, tanto che pure Wu Ming 1 ha commentato il suo post.
In attesa di scoprire quali e quante altre amenità stiano combinando i miei amici, per quanto mi riguarda riassumerò la situazione come segue:

- con i capelli corti la vita è più semplice;
- il Brazilian Jiu Jitsu mi attende;
- nuovi progetti musicali mi attendono.

Ai posteri...
gnam.

9.12.2008

Ho mollato la band

Premetto che il mio punto di vista differisce alquanto da quanto espresso nella newsletter rilasciata dai Mothercare. Non mi interessa esprimerlo ora, comunque.
C'è un tempo per ogni cosa.
Riporto testualmente.

Mothercare News

Dopo 14 anni di proficua collaborazione, Guillermo Gonzales e i Mothercare hanno deciso, di comune accordo, di intraprendere strade diverse.

Con Guillermo Gonzales alle vocals, i Mothercare hanno pubblicato due dischi ("Breathing Instructions" 2003 pubblicato da Urlo/Emi Music e "Traumaturgic" 2005 pubblicato da Freecom/RaiTrade/Edel) e si sono esibiti in innumerevoli live in tutta Italia ed all'estero.

La separazione, dettata da esigenze artistiche diverse, non cancella in alcun modo le esperienze condivise e gli intensi momenti vissuti insieme in questi 14 anni e, in alcun modo, scalfisce la profonda amicizia e la stima professionale che lega i Mothercare a Guillermo Gonzales.

La ricerca di un nuovo cantante ritarderà, inevitabilmente, la release del nuovo disco, le cui registrazioni sono ormai terminate (ad esclusione delle vocals) e il cui il titolo non è ancora stato definito.

Per un amico che lascia la band, eccone un'altro che ne entra a fare parte: si tratta del nuovo bassista Fabiano Andreacchio (Omega Dope Christ) che ha già registrato - a tempo di record!- le parti di basso sul nuovo disco.

I Mothercare danno ufficialmente il benvenuto a Fabiano che si unisce a loro nell' unanime ringraziamento a Guillermo!!!

9.09.2008

Endings

In un solo giorno sono finite tante cose,
troppe. Sono triste, eppure in qualche strano modo elettrizzato,
e non trovo le parole.
Le migliori sono sempre quelle del mio amato Derek Walcott.


Things do not explode,
they fail, they fade,

as sunlight fades from the flesh,
as the foam drains quick in the sand,

even love's lightning flash
has no thunderous end,

it dies with the sound
of flowers fading like the flesh

from sweating pumice stone,
everything shapes this

till we are left
with the silence that surrounds Beethoven's head.