Sono molto scosso dalle notizie provenienti dalla mia città.
Constato, con assoluta tristezza, che non è cambiato nulla, rispetto a 15 anni fa.
Avrete seguito tutti
la vicenda del giovane veronese pestato selvaggiamente e ora in fin di vita, da parte di un gruppo di giovanissimi veronesi, simpatizzanti di estrema destra.
Ieri
la notizia che un ultrà neofascista dell'Hellas Verona si è costituito alle forze dell'ordine per il pestaggio di Nicola Tommasoli. Catturati oggi altri due ragazzi del gruppo, entrambi di Illasi, paesino dell'est veronese confinante con Colognola ai Colli, il mio paese originario.
La zone è tristemente nota alle cronache anche per la vicenda di Pietro Maso (Montecchia di Crosara è poco lontano).
Gli aggressori del ragazzo veronese in fin di vita si sono tutti dichiarati appartenenti al
Veneto Fronte Skinheads. In proposito, vi invito caldamente a visitare il
sito del VFS e a leggere i due ultimi, deliranti, comunicati. Già che ci siete, procuratevi anche il documentario di Claudio Lazzaro
Nazirock, che apre uno squarcio molto interessante su Forza Nuova e altri movimenti giovanili di estrema destra in Italia.
Ma la cosa che mi fa più tristezza è che questa storia l'ho già vista, anzi, l'ho vissuta. Nel 1994, tornando a casa dopo una sera fuori con amici, mi hanno fermato tre ragazzi, chiaramente skin e ultrà del Verona, e mi hanno chiesto una sigaretta.
Non l'avevo. Uno di loro ha tirato fuori dai jeans una catena.
Ho sempre avuto la parola più veloce delle mani e delle gambe.
Sono in classe con G.T.Mi sono uscite queste parole. Era vero.
I tre sono rimasti un po' dubbiosi, poi hanno iniziato a farmi domande.
Sapevo dove abitava, li ho convinti. Mi hanno lasciato in pace, per paura di "ripercussioni" da parte di uno più "duro" di loro.
Avevo diciotto anni e mi sembrava tutto piuttosto normale, perché questo era lo spirito con cui un giovane viveva a Verona negli anni '90.
Evidentemente, è così anche oggi.
Mi piacerebbe essere capace di un'analisi più distaccata, più specifica, ma sono solo pieno di tristezza e di rabbia per come la mia città viene infangata da episodi come questi.