7.11.2008

non è notte

Non è notte
finché il buco non è pieno
il foro stretto della pena.

Non è notte
finché il braccio non è stanco
un'eruzione, un fiume in piena.

Non è notte
quando ancora le tue mani
le tue stesse dita stringono
poi accarezzano e infine
uccidono.

Non è notte
quella che ti sembra notte
perché il buio è un cosmo intero.

Non è notte
quando sempre le tue mani
le tue stesse dita tremano
poi si spezzano
e svaniscono.

2 commenti:

  1. Come tuo consiglio Mi son fatto il blogspot...
    Grazie Ghi...

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  2. Oh bravo, almeno ti leggiamo tutti!
    A presto dunque.

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